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Carnevale della chimica #28: il tema per il mese di maggio 2013

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Eccoci di nuovo qui a parlare di Carnevale della chimica. L’edizione numero 27 si è appena conclusa, ma catalizzatori e catalisi che costituivano il nucleo centrale del tema del carnevale ospitato dal Marco Capponi’s blog hanno impresso velocità e brio alle nostre dita. E quindi non stacchiamole neanche dalle tastiere: raccogliamo il testimone e ripartiamo subito di slancio con l’edizione di maggio.

IL TEMA, come al solito non vincolante, è uno dei capisaldi della materia. Ci occuperemo infatti de “la chimica dei gas”. Questo non significa che i chimici si annoieranno e tutti gli altri invece non sapranno che dire, come spesso si pensa quando si cerca di affrontare in modo divulgativo un tema fondamentale che a livello scolastico è trattato più e più volte.
Ai più esperti chiedo di approfondire un argomento di cui bene o male tutti hanno sentito parlare portandoci però oltre i livelli di conoscenza a cui di solito la maggior parte di noi si ferma. A tutti gli altri chiedo invece di raccontarci quello che sanno dei gas. E sono certa che chiunque troverà qualcosa da dire. I gas sono tra i primi argomenti di scienze che si insegnano ai corsi di qualunque livello. E non potrebbe essere altrimenti.

Gas è uno degli stati fondamentali della materia. Di gas ce n’è ovunque, siamo circondati. Ci camminiamo sopra ma, soprattutto, vi siamo immersi. Alcuni sono nocivi, altri decisamente tossici. Molti però sono benefici e alcuni addirittura fondamentali per noi e per tutti gli esseri viventi. Di più: il delicato equilibrio dell’ecosistema terrestre si regge su scambi di gas. La vita stessa ha avuto origine da gas. Ma cosa sono allora i gas? Cosa fanno e perché sono così importanti?

The chemical composition of the Universe has been constantly changing throughout its 13.7 billion year history. Illustration: NASA/CXC/M.Weiss

The chemical composition of the Universe has been constantly changing throughout its 13.7 billion year history.
Illustration: NASA/CXC/M.Weiss

È quello che proveremo a raccontare con i nostri post. Potete partire dal principio dei principi e parlare di origine dell’universo oppure potete saltare direttamente all’origine della vita sulla terra, perché, sembrerà strano, ma in principio quando domina il caos, c’è sempre un gas o un miscela di gas. Rimanendo sul tema gas e Terra potete decidere di trattare i gas naturali: cosa sono, a cosa servono e come possono essere sfruttati, a quali costi ambientali e non.
Se poi volete andare sul classico potete dedicarvi ai gas in quanto stato della materia o alle leggi che ne descrivono il comportamento. In questo caso può essere interessante spendere qualche parola anche per il confronto tra gas ideali e gas reali. Ma se la vostra specialità è la biologia, da bios vita e logos scienza, potete buttarvi in una disquisizione su trasporto, consumo e produzione dei gas negli organismi viventi.

The powers of air. Caricature of an early 19th century chemistry lecture at the Royal Institution in London, by James Gillray. The air used is nitrous oxide (laughing gas) which leads to loss of inhibitions in the first stage of anaesthesia. The cartoon is titled: "Scientific Researches. New Discoveries in Pneumatics, or an Experimental Lecture on the Powers of Air". At centre is Dr. Garnet (lecturer in chemistry) who is experiment- ing on Sir J.C. Hippesley. Garnet is assisted by a young Sir Humphry Davy. Patrons of science are in the audience. James Gillray (1757-1815) was an English caricaturist who satirized royalty, politicians and the social follies of his day. Credit: JEAN-LOUP CHARMET/SCIENCE PHOTO LIBRARY

The powers of air. Caricature of an early 19th century chemistry lecture at the Royal Institution in London, by James Gillray.
Credit: JEAN-LOUP CHARMET/SCIENCE PHOTO LIBRARY

Insomma, le idee non possono non venire quando si tratta di gas. Chiedete a Sir Humphry Davy! Lui, studiando il protossido di azoto ha scoperto che poteva avere effetti inattesi e sorprendenti sulla creatività. E il fatto che l’ossido nitroso si chiami anche “gas esilarante” è già abbastanza indicativo dei suoi effetti. Nel dubbio potete guardare la vignetta satirica di James Gillray qui a lato.

COME PARTECIPARE. Sotto dunque col lavoro e producete, producete, producete. Chi non conoscesse ancora regole del gioco trova tutte le spiegazioni qui.

Il termine per l’invio dei link ai vostri post è la mezzanotte del 21 maggio a questo indirizzo: emanuelazerbinatti@gmail.com

Vi aspetto!

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