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Carnevale della chimica #28: il tema per il mese di maggio 2013

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Eccoci di nuovo qui a parlare di Carnevale della chimica. L’edizione numero 27 si è appena conclusa, ma catalizzatori e catalisi che costituivano il nucleo centrale del tema del carnevale ospitato dal Marco Capponi’s blog hanno impresso velocità e brio alle nostre dita. E quindi non stacchiamole neanche dalle tastiere: raccogliamo il testimone e ripartiamo subito di slancio con l’edizione di maggio. Continua a leggere


Smettere di fumare: anche l’arte può aiutare con la mostra Smok-Ink

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Ancora pochi giorni per vedere a Milano la mostra Smok-Ink, un innovativo progetto tra arte e scienza, ideato e curato da Moreno De Turco e Mirco Pagano, creativi di TBWA\Italia e realizzata grazie al supporto artistico dello street artist italiano Ozmo, per spiegare cosa succede ai polmoni di un fumatore. Il progetto nato dalla collaborazione tra First Floor Under, casa editrice digitale e spazio eventi di cui sono direttori artistici Francesco Guerrera e Nicola Lampugnani e Humanitas, centro di eccellenza nella cura e nella ricerca, che ha fornito il materiale scientifico su cui hanno lavorato i creativi e ha sostenuto il progetto insieme a Fondazione Humanitas, consiste infatti in un’infografica scientifica rivisitata in chiave artistica, 60 mq di tela dipinti interamente a mano, in cui numeri, immagini e parole si sposano e raccontano con un linguaggio molto particolare, ma di facile lettura.

A rendere ancora più interessante l’iniziativa è il tipo di materiale usato per dipingere la tela. Si tratta di un inchiostro speciale ottenuto utilizzando una macchina ad hoc per aspirare le sigarette ed estrarre così le sostanze in esse contenute simulando così perfettamente quanto accade nel nostro corpo quando fumiamo o siamo costretti ad aspirare fumo di tabacco, seppur con risultati meno artistici. Continua a leggere


Mimetismo chimico: quando il topo imita l’odore del gatto

Domestic Cat (Felis catus) and House Mouse, cat intently watching mouse on carpet by furniture

Lo scontro di meccanismi di difesa tra api ed esseri umani ci ha introdotto nel tema molto intrigante della 26esima edizione del Carnevale della chimica che è appunto “la chimica della difesa”. Continuiamo ad occuparcene con un caso di difesa piuttosto singolare: il mimetismo chimico.

A metterlo in atto è il topo quando si sente minacciato da un suo predatore, mentre a fare la sorprendente scoperta sono stati i ricercatori dell’Università di Losanna in Svizzera che ne hanno dato notizia all’uscita dello studio sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” qualche giorno fa.

L’odore della paura

Era noto, infatti, che in condizioni di pericolo, i topi emettono particolari segnali olfattivi che mettono in guardia i compagni, spingendoli ad adottare il caratteristico comportamento di freezing (letteralmente “congelamento”, in pratica l’animale di immobilizza fingendosi morto).

La percezione dei segnali chimici di allarme presenti nell’ambiente è essenziale per la sopravvivenza delle specie. Nei mammiferi questa forma di comunicazione avviene attraverso il rilascio di un odore da parte dei predatori, che avvertono così involontariamente la preda, oppure attraverso la produzione di feromoni da parte della preda in condizioni di stress, che vengono avvertiti dai conspecifici. Il… Continua a leggere


Allergia al veleno dell’ape: le difese dell’insetto contro quelle dell’uomo

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La primavera sta tornando. Si sente già un po’ nell’aria. Presto gemme e fiori spunteranno ovunque e un carico di colori e profumi riempirà le nostre giornate. Insieme ai fiori arriveranno, però, anche gli insetti impollinatori. E se la cosa, da un lato, contribuirà a farci assaporare le delizie di questa stagione ricca di umori e sensazioni grazie al miele elaborato dalle api, proprio le api e gli altri colleghi imenotteri potrebbero decidere di farci assaggiare anche il lato meno piacevole della loro presenza: le punture.

Il problema è noto da millenni. Antiche iscrizioni rupestri testimoniano che le conseguenze spiacevoli delle punture degli imenotteri aculeati erano conosciute dagli uomini dell’età della pietra. Per la maggior parte di noi si tratta comunque di fastidi contenuti, per fortuna. Dolore, rossore e formicolio nella zona colpita per qualche ora e un ponfo nel punto di inoculo che persiste per un paio di giorni. Per alcuni le punture di questi insetti si rivelano invece fonte di parecchi guai e perfino di morte, se non si interviene con tempestività. Ogni anno in questo periodo vengono riportati casi di decessi a seguito di punture di api o vespe che spesso balzano agli onori… Continua a leggere


Libri di chimica tra divulgazione e letteratura

Eccoci di nuovo qua a parlare degli infiniti e, a volte, strani rapporti tra l’arte e la salute. Nell’ultimo post di saluti sul nostro vecchio spazio vi avevo anticipato che sarebbe stato uno stop solo momentaneo, facendovi il paragone col tempo necessario a un trasloco in una nuova casa, ancora da sistemare e rendere accogliente. Adesso che finalmente posso dire di essere riuscita a mantenere la promessa, non resta che iniziare. Già, ma da dove?! Rompere il ghiaccio non è facile. Ma se mi permettete di continuare sulla metafora del trasloco potremmo riprendere il nostro discorso dai nostri amati libri.

La cosa bella del trasloco è che permette di fare un po’ di pulizia intorno a sé, eliminando cose che stavano salde al loro posto per abitudine o per pigrizia ma che non servono più, per far spazio a cose nuove che invece potrebbero essere più utili. Lo si vede soprattutto coi libri. Quando si cambia casa si è anche un po’ costretti a fare un inventario di quelli da tenere e di quelli che invece dobbiamo regalare. Per me è sempre la cosa più difficile. Non prendo mai libri “a caso”, perciò quelli che ho mi devono seguire.… Continua a leggere


Benvenuti nel nuovo blog “Arte e salute”!

Arte e Salute old logo Il blog “Arte e salute” riparte alla scoperta di quel rapporto caleidoscopico che c’è tra l’atto di creare qualcosa e lo stato di benessere psico-fisico di chi crea o di chi usufruisce di quanto creato.
Riprende, dunque, il discorso esattamente dove si era bruscamente interrotto, ma con tante novità.

La prima e più importante è lo spazio che la chimica avrà nel nuovo “Arte e salute”. È un omaggio all’Associazione Chimicare che ha creduto nel progetto tanto da volerne permettere il rilancio come suo blog satellite. Ma non solo. No si tratterà, infatti, di una forzatura “di cortesia”. La chimica ha da sempre un ruolo importante sia nella salute che nell’arte. E renderne conto più di quanto non abbia fatto finora col vecchio format, sarà un piacere per me e un arricchimento in più per tutti. Questo ci darà modo di parlare, tra l’altro, di chimica dei materiali usati nell’arte e di restauro che a malincuore avevamo sempre dovuto trascurare un po’, e di approfondire tematiche che avevamo visto, ma che non avevano uno spazio e una dimensione precisa. Lo spazio dedicato alla cucina e alla gastronomia che avevamo introdotto in corso d’opera, troverà qui un suo spazio… Continua a leggere


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